Passaggi Segreti 2023A008. Pittoscultura, opera d’arte contemporanea di Lucy Oak

Lucy Oak - Opera d'Arte Passaggi Segreti (2023) 95x95cm Pittoscultura

Opera nel Catalogo Ragionato dell’APAC
Archivio Permanente dell’Arte Contemporanea

Scheda Tecnica

  • Artista: Lucy Oak
  • Titolo: Passaggi Segreti
  • Tecnica: Mista e Polilattato su Tela 95x95cm
  • Stile / Tipologia: Pittoscultura
  • Anno: 2023
  • Quotazione: €4.750,00
  • Collocazione: Collezione Privata
  • Codice Artingout: LA01A005
  • Archivio dell’Artista: #2023A008

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“Passaggi Segreti” Archivio N. 2023A008

Esposizioni dell’Opera d’Arte

  • 2023 Pavia. Palazzo del Broletto, Sala Urban Center. “Passaggi Segreti” (I Edizione) Personale d’Arte. Dal 25 novembre al 6 dicembre.
  • 2024 Milano. Showroom ex Ars. “Passaggi Segreti” (II Edizione). Personale d’Arte. Dal 15 aprile al 31 maggio.
Notazione Critica. Opera d’Arte serie “Passaggi Segreti” Archivio N. 2023A008 – Artista Lucy Oak (1982)

L’L’opera d’arte N. 2023A008 (archivio ufficiale) del ciclo “Passaggi Segreti” dell’artista visiva Lucy Oak è una pittoscultura in tecnica mista e polilattato su tela 95x95cm. Ha partecipato a due edizioni della personale d’arte omonima “Passaggi Segreti”. Nel 2023 è stata esposta presso la sala “Urban Center” di “Palazzo del Broletto” a Pavia e nel 2024 presso l’ARS Milano. A giugno del 2024 è entrata a far parte di un’importante collezione privata.

L’opera appartiene al fortunato e innovativo ciclo pittoscultoreo “Passaggi Segreti”, il quale si identifica chiaramente attraverso una specifica interazione strutturale tra la pittura e la scultura. In questa serie, l’attraversamento materico, le note scale della Oak, rappresentano un marchio altamente distintivo e il fulcro della narrativa di questa produzione creativa.

Dal punto di vista storico-critico, l’artista Lucy Oak può essere considerata come esponente di una nuova avanguardia del XXI secolo, grazie al superamento metodologico che permette di oltrepassare lo spazio della superficie pittorica mantenendo integro il supporto. Questo strumento, utilizzato sapientemente dall’artista, si pone in antitesi con le aggressioni o le deformazioni del supporto operate nel Novecento da maestri quali Burri, Fontana e Castellani, creando un nuovo equilibro tra la necessità di superare lo spazio fisico bidimensionale, la valorizzazione del concetto e la ricerca estetico-formale. L’elemento bioplastico in polilattato risponde, inoltre, alle urgenze espressive, tecnologiche e di tutela ambientale del nostro tempo, integrandosi con la massima libertà d’azione dell’artista sul piano pittorico.

Nello specifico dell’opera N. 2023A008 la parte pittorica raffigura un tema floreale tendente all’astrazione ma comunque riconoscibile. La scelta cromatica dell’artista infonde all’opera d’arte una profondità concettuale e una sensazione di elevazione sul piano psicologico. Sullo sfondo di un cielo dai colori del gradiente del blu si staglia, nel centro-sinistra della tela, un fiore, probabilmente una peonia bianca e, mantenendosi sulla sinistra e spostando lo sguardo, si notano altre presenze floreali dei toni del rosso. Parti dell’opera sono inoltre dipinte utilizzando pigmenti riflettenti che richiamano il dorato. In questo modo l’opera d’arte rimane viva e cangiante; i riflessi appaiono ora in modo più deciso ora più tenue con il cambiare della luce ambientale e modificando il punto di osservazione.

Si integra con il dipinto, emergendo in tutta la sua tridimensionalità, una scala scultorea, un passaggio, un attraversamento, il vero segno identificato dell’artista, sempre più nota come “l’artista delle scale“. La scala della Oak non si appoggia semplicemente sullo sfondo pittorico, ma interagisce con il dipinto. L’artista, magistralmente, offre all’osservatore la percezione di una scultura che, in alcuni punti, subisce tecnicamente una soluzione di continuità ma, percettivamente, sembra realmente scivolare al di sotto la superficie dipinta, offrendo un raro spettacolo di altissima suggestione.

Gli attraversamenti, nel ciclo “Passaggi Segreti”, rappresentano un passaggio verso “un oltre l’osservabile“. L’artista contemporanea Lucy Oak invita a guardare a una stessa realtà cambiando “punto di osservazione”, a volte ribaltando le nostre convinzioni e le nostre premesse. Le scale della Oak parlano così della capacità dell’essere umano di poter andare al di là di un limite o di un eventuale ostacolo. Cambiare ottica può permettere, a ognuno di noi, di trovare il proprio peculiare “passaggio segreto”, quel portale di accesso verso nuove e inaspettate opportunità.

L’uso tecnico dell’interruzione della scultura genera il paradosso visivo di un’assenza di soluzione di continuità. In più Lucy Oak non indica la direzione del passaggio, non parla del contenuto di cosa potremmo trovare oltre quello che vediamo. Lo fa volutamente, permettendo all’osservatore di rendersi consapevole che, nel tracciare una continuità geometrica dove vi è un’interruzione, sta proiettando e costruendo egli stesso il proprio percorso e i propri valori verso l’oltre l’osservabile, divenendo di fatto elemento attivo nella costruzione di una completa esperienza estetica.

Le opere d’arte del ciclo “Passaggi Segreti” dell’artista Lucy Oak, legate da una rigorosa logica concettuale, vivono ognuna di una propria specifica identità e unicità. Il fil rouge della serie è la presenza dell’attraversamento scultoreo, la scala, il passaggio: si tratta di una transizione fisica che spezza la bidimensionalità del dipinto e interagisce con esso in modo assolutamente fluido e unico. Lucy Oak, già con “Strutture Plastiche” aveva creato la sua impronta artistica univoca e ora, con la serie “Passaggi Segreti”, s’inserisce di diritto in quella che potremmo definire “comunità artistica internazionale” la quale sta attivamente costruendo la nuova cultura e la nuova storia dell’arte contemporanea.

In virtù di questa rigorosa sintesi percettiva e strutturale, l’opera “Passaggi Segreti” N. 2023A008 si configura come una creazione di primario rilievo all’interno degli investimenti culturali contemporanei. La sua capacità di riformulare i codici visivi staccandosi dalle dinamiche commerciali effimere e dialogando direttamente con l’evoluzione storiografica assegna a questa pittoscultura il valore intrinseco di documento storico, assolutamente idoneo a occupare una posizione stabile nella ridefinizione della mappa storico-artistica del XXI secolo


Come Citare Questa Fonte.

a cura di
Redazione Artingout
12 febbraio 2026

(testo originale a cura di Artingout del 3 giugno 2024, revisionato)

Redazione Artingout (2021)
Lucy Oak. Opera N. 2023A008 “Passaggi Segreti”.
Notazione Critica dell’Opera d’Arte.
www.artingout.com/?p=902012 febbraio 2026

sito ufficiale dell’artista
www.lucyoak.com

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