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Grey Est – Artista
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Biografia Grey Est Artista (a cura della Redazione Artingout)
Grey Estela Adames, in arte Grey Est, artista pittrice contemporanea neo-concettuale nasce a Santo Domingo nella Repubblica Dominicana il 28 luglio 1974. All’età di sei anni la famiglia si trasferisce a Caracas (Venezuela) e, da sempre curiosa di esperienza e con uno spirito fortemente creativo, inizia ad assorbire i numerosi stimoli che offre il mondo nel quale sta crescendo. L’arte, come spesso notiamo nella storia dei maestri, accompagna Grey sin dalla fanciullezza e non si limita all’attività pittorica. Inizia a frequentare alcuni percorsi formativi in ambito teatrale, sua altra passione. L’arte visiva, la pittura in particolare, rimane comunque dominante della vita personale e professionale di Grey Est. L’arte è mezzo creativo ed espressivo, strategia per esplorare quell’universo esperienziale tendenzialmente infinito, dove al centro di tutto rimane sempre la persona.
Conoscere è fondamentale per Grey Est e l’artista vuole poter “vivere” tale conoscenza, farla propria, trasformarla in un’esperienza personale. Inizia un percorso di studio sempre più attento, e ormai incessante, per la vita e le opere dei grandi maestri d’ogni tempo. Nel frattempo la vita personale, che inevitabilmente è integrata con quella artistica la porterà, per amore, in Europa, nello specifico in Italia. Grey Est è una persona ricca di entusiasmo in grado di vedere sempre oltre e non temere le nuove sfide. Questa capacità permette all’artista di trasformare l’esperienza in arte in modo del tutto naturale e infondere all’opera un forte potere comunicativo, una visione ampia e illuminata di ciò che tutti noi chiamiamo, a volte con troppa superficialità, “vita”. Grey è in viaggio, un viaggio umano e artistico che la porterà a scoprire un mondo apparentemente sconosciuto, qualcosa di metafisico. La pittura è così strumento in grado di trasformare l’energia immanente, nella natura stessa delle cose, in altre forme. Grey Est non si improvvisa artista, studia teoria e tecnica sapendo che non si può smettere di scoprire e d’imparare. L’artista sperimenta diversi stili, dal figurativo all’informale, mantenendo stabile l’intento di rendere l’arte esperienza, azione e comunicazione. Il suo DNA, la sua vita personale e la sua vita artistica ancora una volta si intrecciano dando vita a nuove idee e progetti. Inizia così un progetto per la promozione “d’interazione ed integrazione multi-culturale”. Nella storia dell’umanità abbiamo assistito più volte alla separazione tra i popoli. Ogni confine diviene in realtà un limite che viene spacciato per tutela di un’identità culturale. Non esistono differenze tra i popoli se pensiamo al fatto che possiamo vedere un unico “popolo” nel concetto di umanità. Le differenze relative, quelle culturali, quindi siano ricchezza di stimoli, modi diversi di osservare e interpretare le stesse cose, divengano esperienza da condividere! L’arte, qualsiasi essa sia, può essere mezzo per il raggiungimento di tale obiettivo e Grey Est utilizza la pittura per promuovere la condivisione di tanta ricchezza culturale, favorendo lo sviluppo di un’educazione alla condivisione piuttosto che della divisione razziale e culturale che, invece, allontana l’essere umano dal proprio simile.
Grey Est è una di quelle artiste in grado di a vivere l’arte come esperienza dichiaratamente umana. Il suo “sognare”, la sua visione artistica dell’oltre e dello spirituale, si integra perfettamente con l’amore per l’essere terreno. Il suo sogno è quindi utilizzare l’arte come strumento per il benessere condiviso tra esseri umani. Grey Est e la sua arte sono così divenute protagoniste di progetti come “Art’Inclusion” (edizioni 2014 e 2015) poi rinominato “Art&Inclusion” (edizioni 2016 e 2017), per sensibilizzare la società civile su tematiche come il razzismo. L’incessante attività di promozione della cultura e le attività benefiche alle quali partecipa si muovono in parallelo alla sua esponenziale crescita nel mondo dell’arte. L’aumento della sua notorietà, l’interesse crescente dei collezionisti d’arte e quindi lo sviluppo del proprio prestigio nel cosiddetto “mercato dell’arte”, aumentano di conseguenza la capacità di poter realizzare sempre più progetti in ambito sociale.
Hanno parlato di lei critici e personaggi della cultura come Vittorio Sgarbi, Luigi Fiorletta, Ciro Attaiesi, Donato Formisano, Francesco Carlino, Sandro Costanzi, Alfio Borghese, Luca Filipponi, Alessandro Trotti, Carmen Bellalba ed Emidio di Carlo solo per citarne alcuni. Spesso citata in testate come “E24 Magazine”, “Flash Magazine”, “Genevieve Makapint”, “El Nazional”, “El Pais”, “Urbis Ert Artis” ha all’attivo numerosi premi e mostre d’arte sia personali che collettive, e soltanto tra il 2010 e il 2016 ha esposto in oltre cinquanta eventi. Tra le partecipazioni ai premi citiamo il “Premio Medicina” (Frosinone, 2011), i premi internazionali “Salento-Silente” (Lecce, 2012) e “Celeste Network” (Venezia, 2012), nel 2012 ottiene il primo premio “Fratellanza nel Mondo” per la pittura e l’impegno sociale e nel 2014 è ancora prima nel settore “arte sacra” presso la “Biennale d’Arte Contemporanea Alatri-Anagni-Frosinone”. Tre le esposizioni ricordiamo le mostre presso il “Centro Culturale Eurobuilding” (Caracas, 2013), la prima edizione di “Donna Oggi: Una Sfida Continua” con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana (Roma, 2013), la galleria “Art&Co” (Milano, 2013), la “Sale Osmi” (Spoleto, 2013), il “Chiostro di Sant’Agostino” (Arezzo, 2013) e la terza edizione del “Festival Internazionale d’Arte” tenutasi all’ambasciata irachena presso la Santa Sede (2013).
Grey Est è un’artista fortemente impegnata nello studio e nella ricerca pittorica e la sue opere d’arte attraversano il figurativo, il materico e l’informale mantenendo come tratto distintivo la necessità di intrecciare sulla tela, attraverso incastri tra forme e cromatismi, tutti gli aspetti della propria esperienza. Così per Carmen Bellalba “dal giorno stesso in cui Grey ha dato libertà al genio creativo ha disfatto una parte di sé per proiettarla sulla tela, rinascendo come Venere fra le acque della sua ispirazione” e per Luigi Fiorletta “per Grey Est la pittura non può che essere interpretata come trionfo del colore, steso con pennellate di grande intensità cariche di emozioni e di tracce del proprio vissuto”

a cura di Artingout.com,
26 maggio 2017

come citare questa fonte:

Artingout Redazione (2017)
Grey Estela Adames “Grey Est” – Biografia Critica
artingout.com, 26 maggio 2017


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