Antonella Santini. Melodie Bianche. Personale d’Arte a Massa Marittima.

  • ANTONELLA SANTINI
  • Mostra d'Arte Personale
  • Titolo: Melodie Bianche
  • Luogo: Galleria Spaziografico
  • Indirizzo: vicolo del Ciambellano, 7
  • Città: Massa Marittima (GR)
  • Periodo: 8-27 gennaio 2022
  • Vernissage: 8 gennaio 2022 ore 16:00
  • Ingresso: Libero

Melodie Bianche. Personale d'Arte Contemporanea dell'Artista Antonella Santini presso la Galleria Spaziografico di Massa Marittima. 8-27 gennaio 2022.

Nata a Massa Marittima e poi trasferitasi in provincia di Varese, Antonella Santini è un’artista che ha intrapreso studi musicali giovanili per poi arrivare agli studi d'arte.
La sua grande sensibilità per le diverse forme artistiche e per le arti visive la fa avvicinare all’arte contemporanea e, soprattutto, al materico informale di Alberto Burri. La materia e il suo utilizzo diventano centrali nei suoi interessi, fino ad approdare al design e alla moda.
Il materico informale, il design e l’utilizzo del tessuto si fondono insieme nelle opere del suo ultimo periodo: l’artista modella la materia ottenuta dalla lavorazione del tessuto, inseguendo pieghe e creando increspature, mettendo così ordine ai suoi pensieri e alla sua spinta creativa. Le sue opere sono silenziose, poetiche e sospese nel tempo.

Abbiamo posto all’artista due domande:

Perché la scelta di lavorare in via prevalente con il colore bianco?

Il bianco è il colore che più mi rappresenta, è il colore della luce e della purezza. Con il bianco, nel suo essere l’insieme dei colori e contemporaneamente il non-colore assoluto, la mia creatività trova le risorse migliori per esprimersi. È il colore che sostiene la mia ricerca artistica che converge nella tensione verso l’infinito, dove la materia e il tempo si rarefanno fino alla dissolvenza, dove le forme si dispiegano sul supporto e il pensiero si dipana negli anfratti della materia.

Quale è la motivazione dell’utilizzo del tessuto nelle tue opere?

Le mie opere sono create attraverso l’utilizzo del tessuto trattato con sostanze che lo rendono modellabile, risultando così dei bassorilievi, dove l’utilizzo del colore esalta la struttura materica. Il tessuto è anche ciò che mi ha accompagnato nella vita: dall’amore per le opere di Burri (come i “Sacchi”) al lavoro da stilista che ho svolto nell’azienda di famiglia.

a cura di
Gian Paolo Bonesini e Carla Moscatelli

www.artingout.com/?p=7566